Diario 2019

 

 

Uno spazio molto “libero” dove Marisa Giaroli condivide con i suoi lettori pensieri, immagini, eventi….

 

Ricordo di Sibari

Per riprendermi dalle fatiche della campagna elettorale, ho trascorso una settimana al Green Village di Sibari in Calabria. Il soggiorno è stato organizzato dall’Associazione 50 & più.
Un’opportunità di vivere in un posto splendido alcuni giorni di serenità e riposo.

L’organizzazione è stata perfetta, la spiaggia ben attrezzata ed ampia, per non parlare del cibo, la ristorazione ci ha proposto gustosi piatti della cucina mediterranea e alcune specialità della tradizione calabrese.

 

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Un altro premio per Il Passato di Lisa Krall

Rientrando dalla breve vacanza, ho trovato una bella notizia: Il passato di Lisa Krall ha vinto il 3° Premio Ex aequo In Punta di Penna al VII Premio Letterario Internazionale “CITTÁ di SARZANA”.

Ecco la comunicazione:
“Nel ringraziarLa per la Sua partecipazione alla VII Edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana, siamo lieti di comunicarLe che la Giuria ha ultimato i lavori e ha conferito il

3° Premio Ex aequo In Punta di Penna
A MARISA GIAROLI
Sez. B Libro edito di Narrativa
Il passato di Lisa Krall

Nel congratularci per l’importante riconoscimento Le comunichiamo che la cerimonia di premiazione avrà luogo Domenica 28 Luglio alle ore 20.30 p.v. presso Via Torrione Testaforte. Saremo onorati della Sua presenza per la consegna del diploma e del premio”.

E io penso proprio di andare a ritirare il Premio.

 

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Un romanzo intrigante

Non lo nascondo, la menzione alla XIII edizione del Premio Letterario Internazionale di poesia e narrativa “Città di Recco-Flavia Adelma Brignani” per il Primo Premio vinto da “Il passato di Lisa Krall” mi ha resa molto felice e orgogliosa. E sono sicura che si vedeva anche dall’espressione del mio viso.
Ve la propongo, così potete capire la mia emozione e la mia gioia quando ho ritirato il premio sabato 18 maggio.

Un romanzo intrigante che pagina dopo pagina avvolge, incuriosisce e sorprende, in una spirale di sensazioni e coincidenza.
Non è esclusivamente una storia d’amore ma anche un giallo psicologico dove i protagonisti si cercano e si respingono nel turbinio di un passato ostico da elaborare attratti da un futuro fragile ma nello stesso tempo ineluttabile.
È un delicato e molto raffinato racconto in cui la trama non è scontata ma ben congenita fino alla fine quindi non banale e estremamente coinvolgente lasciando il finale al lettore…
Una storia che si fa leggere con gran gusto.
La Giuria
Peloso Massimo – Semino Marziana
Di Palo Elisabetta – Ciccarelli Corrado

 

 

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Sempre in prima linea

Il 13 maggio all’assemblea pubblica a Rivalta organizzata da Cinzia Rubertelli, candidato sindaco di Alleanza Civica, c’ero anch’io. Abbiamo parlato di bretella, mobilità, Reggia, cura della frazione, tutti argomenti importanti per i cittadini.

E giovedì 16 maggio alle 20.30, ci troveremo di fronte a dell’ottimo gnocco fritto per discutere di temi “caldi” per la nostra città.

 

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Primo Premio a “Il passato di Lisa Krall”

In piena campagna elettorale ho ricevuto una bella notizia: “Il passato di Lisa Krall” ha vinto il primo Premio con Diploma in Pergamena, Menzione e Targa alla 13° EDIZIONE Premio Letterario Internazionale “CITTA’ DI RECCO – FLAVIA ADELMA BRIGNANI” che si avvale del Patrocinio del Comune di Recco.

La Cerimonia di Premiazione si terrà sabato 18 Maggio 2019 alle ore 15,00 presso la Sala CONSILIARE del Comune di Recco, in Piazza Nicoloso, 14.

Farò di tutto per partecipare, e vi terrò informati sullo svolgimento della premiazione.

 

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Lettera aperta ai miei concittadini

Carissime amiche e amici
alcuni di voi mi hanno chiesto come mai abbia accettato di candidarmi alle prossime elezioni comunali. I più intraprendenti hanno accennato alla mia età e agli impegni di famiglia. Motivazioni validissime, certo.
Dunque: perché? Innanzitutto per dare il mio modesto contributo, in un momento non sicuramente facile per il nostro Paese.
Ma vi sono anche altre motivazioni.
Perché da sempre sono convinta che se vogliamo un cambiamento dobbiamo avere il coraggio di metterci la faccia.
Perché in Alleanza Civica ho trovato un gruppo che si allontana dalle retoriche di partito. Persone serie, impegnate e soprattutto oneste, motivate dalla convinzione che per la nostra città si possa fare di più. Persone pronte a lavorare con passione.
Perché condivido il programma di Cinzia Rubertelli, il suo desiderio di dare a Reggio un volto nuovo nella ricerca opportunità e investimenti, valorizzando in primis i talenti e le risorse di cui è ricca la nostra città.
Perché, infine, in un momento in cui la politica pare aver perso la sua forza vitale, ritengo fondamentale che noi “anziani” facciamo sentire alle giovani generazioni quanto sia importante impegnarsi per la giustizia e per la libertà.

Se ritenete di condividere le mie idee, vi chiedo di votarmi e di farmi votare dalle persone a voi vicine. Naturalmente, se lo desiderate, posso inviarvi una copia del nostro programma completo.

Filippo Ferrarini, che è in coppia con me sul “santino”, è un giovane che stimo molto, impegnato da anni nel sociale; ha una laurea triennale in economia aziendale e una specialistica in lingue. Attualmente è un Dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi. Ha lavorato per 6 anni presso una banca di Credito Cooperativo locale. Ha scelto di candidarsi perché anche lui condivide come me il senso civico e la necessità di riportare sul territorio le competenze dei giovani laureati che troppo spesso lasciano il proprio paese per cercare migliori opportunità e questa è una tendenza che tocca purtroppo anche la realtà reggiana.

Vi ringrazio e vi ricordo che, oltre a votare il simbolo potete mettere due preferenze, che debbono essere una maschile e una femminile altrimenti la preferenza viene annullata. È opportuno che scriviate nome e cognome del candidato perché alcuni hanno lo stesso cognome. Insieme con Filippo vi saluto caramente.
Se desiderate contattarmi, inviate una email a: mgiaroli@alice.it
Marisa Giaroli Fornaciari e Filippo Ferrarini

Per maggiori informazioni sul gruppo potete visitare su Facebook la pagina di Alleanza Civica o di Cinzia Rubertelli.

 

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Filippo Ferrarini, il mio compagno di “santino”

Scegliere il compagno di “santino” non è certo facile perché i due volti resteranno legati a lungo, sicuramente anche dopo le elezioni.
Per questo sono molto felice di aver unito la mia immagine a quella di Filippo Ferrarini, un ragazzo di 31 anni che come me crede che Reggio abbia necessità di un cambiamento.
In questo modo, non solo è stata rispettata la regola che ci debbano essere un uomo e una donna, ma dimostriamo che due generazioni possono condividere gli obiettivi e sostenersi per raggiungerli.

 

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Una nuova Reggio

Ho scelto di impegnarmi al fianco di Cinzia Rubertelli perché la conosco e condivido le sue scelte: vogliamo una NUOVA REGGIO del LAVORO e delle OPPORTUNITÀ, capace di attrarre INVESTIMENTI e valorizzare TALENTI.

Il video che abbiamo pubblicato su Facebook spiega molto bene quello in cui crediamo e le battaglie che intendiamo portare avanti.

Anche Reggio Sera ha dedicato una pagina ad Alleanza Civica con una bella intervista a Cinzia Rubertelli. Se volete leggerla seguite il link.

Cinzia-Rubertelli

 

 

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La ricchezza del donare

Questi splendidi e semplici versi della poetessa Emily Dickinson ci fanno comprendere la ricchezza del donare.

Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
Se potrò impedire

ad un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano.
Se potrò alleviare il dolore di una vita
o lenire una pena
o aiutare un pettirosso caduto
a rientrare nel suo nido
non avrò vissuto invano.

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Entrare nella vita delle persone

“Ascolto, confronto e condivisione sono le parole d’ordine di Alleanza Civica” ed è proprio quello che facciamo. Sabato 23 marzo, ad esempio, siamo andati in piazza della Vittoria per raccogliere firme e distribuire materiale.

In realtà siamo stati a parlare con i reggiani: abbiamo ascoltato i loro racconti, siamo entrati nelle loro vite per capire problemi, perplessità, timori. E questa è la parte che più mi piace della campagna elettorale: il contatto con le persone.

Ma anche da candidata io rimango una scrittrice, e non è detto che da questi incontri non nasca lo spunto per un bel romanzo.

 

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Sì, vi sto trascurando

Nell’ultimo mese sto trascurando le mie scritture e il mio blog per un motivo importante: sono impegnata nella campagna elettorale per le amministrative a Reggio Emilia.
Sto supportando Cinzia Rubertelli la candidata sindaca di Alleanza Civica. Faccio parte anch’io della sua squadra.
Perché l’ho scelta? Per il suo impegno. Perché mi riconosco nelle parole d’ordine di Alleanza Civica e nelle parole di Cinzia Rubertelli:
“Ascolto, confronto e condivisione sono le parole d’ordine di Alleanza Civica per la costruzione del programma elettorale. Il movimento civico ha già aperto un “cantiere” sulle proposte per la città con la costituzione di un gruppo di lavoro, aperto a tutti i reggiani, per condividere le priorità per Reggio. Dopo anni di chiusura assoluta del Pd a tutto ciò che non provenisse dal palazzo o dagli ‘amici’, dopo aver patito il metodo della giunta Vecchi di non ascoltare nessuno che non parlasse a nome degli interessi del partito, vogliamo fermamente che si instauri un sistema diverso e che si ascoltino i problemi e le esigenze vere dei reggiani”

 

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Pensieri

Indubbiamente le cattive notizie che vengono propinate ogni giorno dalla Tv e dai giornali creano nei cittadini sfiducia nelle istituzioni con la conseguenza di un allontanamento. Si sta diffondendo la tendenza a non credere più nelle istituzioni, nella politica. Una politica che ha smesso di presentare delle soluzioni ai problemi gravi che affliggono il nostro Paese. A mio parere i partiti stanno alimentando i conflitti e questo è molto grave. Hanno smesso di dialogare tra loro, è quasi scomparso il confronto leale delle idee.

Tutto questo non dà una bella immagine del nostro Paese e non invoglia il cittadino a seguire la politica, ma lo spinge verso un populismo.

 

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Un altro premio per Concerto d’addio

Il 2019 è iniziato bene, con un nuovo riconoscimento a “Concerto d’addio”.

Il Premio Massimo Bontempelli è arrivato dall’Istituto per gli Studi delle letterature Europee con la seguente motivazione per la premiazione: “L’autrice ha ricevuto il premio per i pregi formali e di contenuto del suo romanzo. Rilevanti lo stile scorrevole, una certa originalità della trama e quella -facilità del narrare- che è caratteristica di ogni scrittore che si sente impegnato” La segretaria C.M. Grandi, Il presidente Armando Ghelardini.

Ovviamente io sono molto felice.

 

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Benvenuto al 2019

Che il nuovo anno ti porti tutto quello che desideri, che ogni giorno tu possa alzarti con il sorriso, che tu possa trovare lungo la strada di questo 2019 tutto quello che cerchi. Buon Anno!

 

 

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Buon Natale

Quest’anno desidero augurarvi Buon Natale con una poesia di Don Primo Mazzolari.
Credo sia molto adatta ai tempi che stiamo vivendo.

Natale
Egli viene.
E con Lui viene la gioia.
Se lo vuoi, ti è vicino.
Anche se non lo vuoi, ti è vicino.
Ti parla anche se non parli.
Se non l’ami, egli ti ama ancor di più.
Se ti perdi, viene a cercarti.
Se non sai camminare, ti porta.
Se tu piangi, sei beato perché lui ti consola.
Se sei povero, hai assicurato il regno dei cieli.
Se hai fame e sete di giustizia, sei saziato.
Se perseguitato per causa di giustizia, puoi rallegrarti ed esultare.
Così entra nel mondo la gioia, attraverso un bambino che non ha niente.
La gioia è fatta di niente, perché ogni uomo che viene al mondo viene a mani vuote.
Cammina, lavora e soffre a mani vuote, muore e va di là a mani vuote.
Don Primo Mazzolari (*)

 

(*) Don Primo Mazzolari (1890-1959) Cappellano Militare e Parroco di Bozzolo (MN) dal 1932, scrittore. Nei suoi scritti è presente l’idea di come la società italiana fosse da rifondare completamente sul piano morale e culturale, dando maggiore spazio alla giustizia, alla solidarietà con i poveri, alla fratellanza. Capace di scrutare i segni dei tempi, condivise le sofferenze e le speranze della gente, amò i poveri, rispettò gli increduli, ricercò e amò i lontani, visse la tolleranza come imitazione dell’agire di Dio. Egli tendeva anche a superare l’idea della Chiesa come ‘società perfetta’ e si confrontava onestamente con le debolezze, le inadempienze e i limiti insiti nella stessa. Idee simili lo costrinsero inevitabilmente a fare i conti con la censura ecclesiastica e con quella fascista. Conti che sostanzialmente si chiusero nel 1957, quando il card. Montini, Arcivescovo di Milano (futuro Paolo VI) gli chiese di predicare la missione di Milano. Nel 1959 papa Giovanni XXIII lo ricevette in Vaticano apostrofandolo così: “Ecco la tromba dello Spirito Santo”. Primo Mazzolari morì infatti poco tempo dopo, il 12 aprile 1959.
Anni più tardi, Paolo VI dirà di lui: “Aveva il passo troppo lungo e noi si stentava a tenergli dietro. Così ha sofferto lui e abbiamo sofferto anche noi. Questo è il destino dei profeti”.

 

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La nevicata di dicembre

Le previsioni lo avevano detto: neve anche a bassa quota.
Ed è arrivata davvero. Dalla finestra della mia camera si vede bene la neve: circa 20 centimetri a Reggio Emilia.

Per fortuna sono stati efficienti e le strade oggi sono pulite, si circola senza difficoltà.
Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni perché si parla di “precipitazioni copiose”.

 

 

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No alla violenza sulle donne

Oggi 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne e io voglio dedicare a tutte le donne questa bella poesia di Alda Merini.

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

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Secondo Premio a “Concerto d’addio”

Soddisfatta e felice per il riconoscimento a “Concerto d’addio”.
Il romanzo narra la storia di un amore che attraversa il tempo e i paesi, e si è aggiudicato il Secondo Premio alla IV edizione del Premio  Letterario  Internazionale Castel Govone.

La cerimonia di premiazione si terrà Domenica 11 Novembre alle ore 15 presso l’Auditorium del Complesso Monumentale S. Caterina di Finalborgo.

Non so ancora se andrò a ritirare il Premio, tutto dipenderà da come starà il mio braccio. Come al solito vi racconterò le mie emozioni.

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Annullamento e spostamento cerimonia di premiazione

Il Comitato organizzatore Premio Letterario Sirmione Lugana 2018 mi ha inviato la seguente comunicazione: “A causa della gravissima situazione meteorologica che ha causato ingenti danni a cose persone su tutto il territorio nazionale stanno giungendoci numerose e importanti rinunce alla presenza alla cerimonia di premiazione del 10/11/2018. Rinunce motivate e giustificate sia per difficoltà oggettive nelle zone di residenza di diversi partecipanti al concorso, sia per il timore che perdurando il maltempo si possano incontrare disagi durante il viaggio per presenziare alla premiazione.

A fronte di questi disagi espressi da più parti e nel rispetto di coloro stanno attraversando momenti di difficoltà, , considerato che si andrebbe a realizzare una cerimonia di premiazione con una minima presenza di autori e per altro monca per l’assenza di importanti protagonisti e di alcuni componenti delle giurie, dopo lunghe consultazioni ha preso la decisioni di annullare le cerimonia di premiazione prevista per il 10/11/2018 e di spostare la medesima al 30/03/2019, data in cui la premiazione verrà recuperata, grazie all’ospitalità concessa, all’interno della giornata evento conclusiva del Premio Mille Papaveri Rossi che si terrà in Peschiera del Garda.”

Concordo pienamente con la scelta degli organizzatori.

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Tre poesie tra i finalisti

La liberazione dal gesso ha coinciso con una bella notizia: tre poesie sono finaliste al premio Artistico Sirmione Lugana 2018, nella Sezione A- Premio La Rocca Scaligera-Poesia.
Le poesie sono: “Cosa rimane?”, “Insonnia” e “Attesa ipotetica”.

Emozionata? Sì, ogni volta è sempre un brivido e una soddisfazione.

La premiazione del concorso si terrà sabato 10 novembre 2018 presso la Sala Peler di Palazzo Todeschini in Desenzano del Garda. Braccio permettendo, parteciperò sicuramente.
E naturalmente vi racconterò tutto.

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Una piccola disattenzione

Una piccola disattenzione può causare molti danni.
È esattamente quello che è accaduto a me: sono scivolata, sono caduta e mi sono fratturata gomito e braccio destro.
Ora sono ingessata e, oltre a provare dolore, sono bloccata con la stesura del romanzo. Riesco a scrivere usando un solo dito… Come potete immaginare sono lenta e commetto molti errori.
Purtroppo non sarà breve: dovrò restare ingessata 25 giorni.
Una cosa è certa dovrò avere molta pazienza.
Vi terrò aggiornati.

 

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Il passato di Lisa Krall

Sto lavorando alla nuova edizione di “Il passato di Lisa Krall”, un romanzo che ho pubblicato nel 1989.
Ancora una volta si parla d’amore. Ma voi sapete che è il mio argomento preferito.
Lisa Krall è una donna affascinante, ricca, decisa, ma che nasconde anche tante fragilità e un passato che vorrebbe dimenticare. Tutto procede bene finché incontra Martino Taldi, un artista sensibile. Lei si innamora e dovrà fare i conti con i fantasmi che per anni ha cercato di ignorare.

E non vi dico altro, per il momento vi propongo la copertina. Ma vi prometto che farò un grande annuncio appena il libro sarà pubblicato.

 

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Premiato anche La Scala di Giacobbe

Alla fine di luglio anche La Scala di Giacobbe è stato premiato: la giuria ha deciso il Terzo posto Sezione Narrativa al Concorso Internazionale di Poesia e letteratura “De Finibus Terrae” in ricordo di Maria Monteduro.

Purtroppo non sono riuscita ad andare a ritirare il premio, ma gli organizzatori mi hanno inviato la pergamena.


Un’altra bella soddisfazione che mi sprona ad elaborare e a scrivere nuove storie.

 

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Buone Vacanze

Mi piacerebbe avere la bacchetta magica per regalarvi la vacanza che sognate.
Purtroppo non c’è l’ho, quindi vi consiglio di perdervi in un libro, così viaggerete con la mente.
Anch’io mi dedicherò alla lettura e mi riposerò.

Arrivederci a settembre.

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Premiato Concerto d’Addio

Anche “Concerto d’addio” inizia a darmi belle soddisfazioni. Il mio ultimo romanzo si è aggiudicato il 3° Premio ex aequo nella sezione Libro edito di Narrativa al VI Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Sarzana, con tanto di Diploma.

Ho lavorato con tanto impegno per pubblicare la nuova edizione di questo romanzo, che avevo scritto nel 1986, ma ne è valsa la pena sia per il successo che sta ottenendo con i lettori sia per la motivazione del Premio elaborata da Marisa Vigo.

“Le nostre scelte appaiono, talvolta, irrazionali, istintive e fuori luogo, mentre nel nostro io si alternano ombre e luci, bene e male, volere e disvolere. Lo dimostra l’avvincente romanzo di Marisa Giaroli, che guida il lettore nel percorso tortuoso di esistenze complesse e misteriose, a conferma che gli uomini sono anche ciò che la vita, nel corso del tempo, ha sedimentato nel loro subconscio. Ambienti raffinati, musica seduzione, amore passionale, ricordi di una passato che non si cancella formano una miscela ben dosata, che induce il lettore a divorare le pagine fino all’epilogo e a capire, finalmente, il Vero della dicotomia tra essere e apparire.”
Marisa Vigo

Se il premio ha stuzzicato la vostra curiosità, il libro lo potete acquistare sulle piattaforme di vendita online in versione cartacea o digitale.

 

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Tanti auguri… Marisa

Domenica 15 luglio era il mio compleanno. Non vi dico quanti anni ho compiuto, però vi racconto come ho festeggiato. Le mie figlie hanno organizzato una cena nel giardino di casa. Eravamo tanti, io ne ho contati 18, ma magari qualche amico si è aggiunto all’ultimo momento…

È stato molto emozionante ero circondata dall’affetto dei miei familiari e di mio marito Angelo.
La foto ritrae il taglio e la degustazione delle torte. Eh sì, ce n’era più d’una!!!

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“Micaela e il Cardinale” a Pasturo

Il racconto “Micaela e il Cardinale” – tratto dal romanzo La scala di Giacobbe – è stato premiato alla seconda edizione del PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “Per troppa vita che ho nel sangue” dedicato ad Antonia Pozzi promosso dalla poetessa Caterina Silvia Fiore e dall’Associazione culturale no profit DIDIARIO in collaborazione con la BICAMERALE CULTURA E ADOLESCENZA.

Sabato 16 giugno sono andata a Pasturo in provincia di Lecco a ritirare la targa che mi è stata assegnata. Ormai lo sapete, quando mi hanno consegnato il premio mi sono emozionata. Accade ogni volta. Ed è bellissimo.
Una curiosità letteraria: Pasturo è stato citato da Alessandro Manzoni nei “Promessi Sposi” come paese di origine di Agnese, madre di Lucia Mondella.

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Nuova poesia

È nata così in modo semplice e naturale, come spesso avviene con le poesie.
Buona lettura.

Note e Sogni
Note che smuovono l’aria
si dilatano
ritornano
vibrano sensazioni
emozioni che si rincorrono
e scompaiono nel nulla.

Sogni
flussi inarrestabili
ali e catene di vita,
trame impalpabili
mutevoli
oblio di attese
ansie, speranze
ingannevoli certezze.

Ah questa sottile linea
tra realtà e sogno
che riesce a scaldarci
e ci rende forza fragile.

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Un nuovo premio per “Canoni e contrappunti”

“Canoni e contrappunti” ha vinto il 3° Premio nella Sezione F Narrativa Edita della XII edizione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa “Città di Recco Flavia Adelma Brignani”.
Il Premio si avvale del Patrocinio del Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria e del Comune di Recco “.

Domenica 12 maggio sono andata a ritirare il Diploma in Pergamena e il Medaglione e, come al solito, mi sono commossa. Vi assicuro che ritirare un premio dà sempre grande soddisfazione e molte emozioni.
La premiazione si è svolta, dopo il pranzo conviviale, nella Sala Consiliare del Comune di Recco. Attorno a noi lo splendido e panoramico scenario del Golfo Paradiso. Recco, conosciuta per la sua rinomata focaccia al formaggio, è la piccola capitale del vasto comprensorio.

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Emozioni a Reggio Emilia

Una bella giornata di sole, perfino un po’ troppo calda per il 21 aprile, è stata di buon auspicio per la presentazione di “Concerto d’addio” all’Associazione Scrittori Reggiani. La sala era affollata, ho incontrato tanti amici e amiche che non vedevo da un po’ ed è stato un piacere ritrovarli.

Tutto si è svolto con molta partecipazione, anche se con un notevole ritardo. Io ero l’ultima e temevo di essere penalizzata dall’orario che aveva decisamente sforato, ma non è stato così. Al contrario, c’è stata una grande partecipazione da parte dei presenti che hanno posto molte domande. Inoltre, la mia amica Marinella Zetti che mi è stata accanto durante la presentazione, è riuscita anche a coinvolgermi, facendomi superare la mia naturale ritrosia a parlare di me stessa.

Insomma, è stata una giornata ricca di emozioni che ricorderò con gioia. Sicuramente a tutto ciò hanno contribuito anche i miei familiari: mia figlia Annamaria e i miei splendidi nipoti Francesca, Giulia e Daniele in prima fila a sostenermi.

Grazie a tutti.

 

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Micaela e il Cardinale

Il racconto “Micaela e il Cardinale” – tratto dal romanzo La scala di Giacobbe – è entrato nella rosa dei finalisti della seconda edizione del PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “Per troppa vita che ho nel sangue” dedicato ad Antonia Pozzi promosso dalla poetessa Caterina Silvia Fiore e dall’Associazione culturale no profit DIDIARIO in collaborazione con la BICAMERALE CULTURA E ADOLESCENZA .

Non so ancora se il mio racconto sarà premiato, ma sono felice per questo riconoscimento. Vi terrò informati.

Per il momento vi propongo Micaela e il Cardinale in formato PDF. Per leggerlo e scaricarlo, cliccate sul link. 

Se, dopo aver letto il racconto, desiderate acquistare La scala di Giacobbe, lo potete fare su YouCanPrint.

 

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Presentazione a Reggio Emilia

Sabato 21 aprile sarò a Reggio Emilia per la presentazione del mio romanzo “Concerto d’addio”.

Organizzata dall’Associazione Scrittori Reggiani, la presentazione si terrà alle ore 17 presso la Biblioteca Cappuccini “Bartolomeo Barbieri” Piazza Vallisneri, 1.

Spero siate numerosi, io vi aspetto.

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Stupore di vita

Nei giorni scorsi ho scritto una poesia, dedicata alla vita.
Forse è l’inizio di una nuova raccolta.
Per il momento l’ho pubblicata su Facebook ed ora anche qui.

Stupore di vita

Sei abisso d’assenza
e di presenza
di visionarie dolcezze
vita che ti rinnovi ogni giorno
e ti offri a noi assetati d’infinito.

Ci conosciamo
non ci conosciamo
nel pellegrinaggio
straziante e dolente
della congiura dei sensi.

Mistero,
timore e tremore
di fronte a te prende,
incessante tensione
che fa vivere e morire.

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Premiata “I passi del mio vivere”

La mia poesia “I passi del mio vivere” ha ricevuto Menzione di Merito Premio di poesia in lingua italiana, dialetti e lingue straniere “Anna e le Altre”, ovviamente sono molto felice.
Il 7 aprile parteciperò alla Cerimonia che si terrà all’Hotel Ristorante Mauro di Sirmione.
Per il momento vi propongo la poesia, al mio ritorno vi racconterò cosa è accaduto e le mie emozioni.

I passi del mio vivere

Non ho contato
i passi del mio vivere:
ho camminato a lungo.
Non mi sono fermata sui ricordi:
ho vissuto con giocosità
i colori del mio tempo.
Ma ora l’evanescenza della vita
m’impegna in ritmi lenti.

Prima che la memoria impallidisca
e banchi di nebbia
invadano la mente
e la trama del vissuto si sfilacci,
la vita diventi intrisa di malinconia,
concedimi, di stupirmi in te
non in un’ossessione patologica
ma in una risata d’amore.

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Le fatiche della vita

Abbiamo bisogno di riscoprire le bellezze della vita per poi riuscire a portare anche le fatiche della vita.
Buona settimana.

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Giorno dopo giorno

“Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore”
Il libro di Giobbe, Salmo 90, verso 12
Buonagiornata care amiche e cari amici.

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La nuova edizione di “La scala di Giacobbe”

In questi giorni ho pubblicato su Youcanprint la nuova edizione di “La scala di Giacobbe”.
Cosa mi ha spinta a fare questa scelta? In primo luogo volevo “pulire”, come dicono gli scrittori e gli editor, il romanzo da errori e refusi che erano sfuggito all’editore e poi avevo voglia di riprendere in mano quel lavoro del 2010.

E, se proprio devo dirla tutta, non mi piaceva la cover. Così, dopo avere riletto e corretto il romanzo, ho cercato un’immagine.  In realtà ho contattato la mia amica Simona Sottocornola, un fotografa sensibile e molto apprezzata, chiedendole uno scatto. L’ho visto e mi è piaciuto tantissimo, infatti, è diventato la nuova cover di “La scala di Giacobbe”.
Ed ora aspetto i vostri commenti.

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San Valentino

A chi ha un amore e a chi lo sta ancora aspettando… a tutti gli innamorati dell’amore dedico la mia poesia “Non solo parole”.
Buon San Valentino a tutti perché l’amore non ha colore, età e genere.

NON SOLO PAROLE
La tua presenza
vibra nel libro interiore
si fa poesia
racconta di voli,
teneri sguardi
un quotidiano bastardo
la paura di farsi conoscere.

Parole che affido alla carta
rivestite di amore tenace
senza clamore,
un sussurro in cui smarrirsi
nel mischiare carte di vita;
un attraversare giorni
in punta di piedi
mano nella mano.

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Buon 2018

Ho pensato a lungo e poi ho deciso di augurarvi un meraviglioso 2018 con una delle mie poesie.

Perché siamo?
Nei lunghi anni
ho camminato con chi era felice,
con chi consumava vecchiaia,
malattia e paura.
Mi sono sentita figlia di un tempo
a volte afflitta e disorientata
a volte felice
e nelle diverse discussioni
ho portato la mia parte.

Ho sorriso alle debolezze umane
non mi sono arresa al dolore;
ho provato a scomporre la parola
AMORE
definirla
viverla
poi riscriverla.
Ho scandagliato la mia coscienza:
la linea sottile
tra il bene e il male
tra sogno e realtà.

Ho camminato gran parte del mio viaggio,
ma ancora non so chi sono
perché sono
e ho i capelli bianchi.

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Qualcuno ha definito il nostro tempo, il tempo del pret-à-porter e del fast-food anche nei sentimenti. E il sesso diventa sinonimo di amore. In realtà il vero amore va oltre il sesso.

Auguro a tutti di riscoprire in questi giorni l’amore vero attraverso le parole dell’Edipo a Colono di Sofocle: “Una parola ci libera da tutto il peso e il dolore della vita e quella parola è amore”.

Buone feste.

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Premiazione di “Talenti Vesuviani”

Lo avevo anticipato che avrei partecipato alla premiazione e così sabato 9 dicembre sono andata a Napoli a ritirare il premio vinto da “Canoni e contrappunti” al concorso “Talenti Vesuviani”.


La cerimonia, iniziata alle ore 10, si è svolta presso la Sala “Vincenzo Gemito” Galleria Principe di Napoli. Il mio romanzo si è aggiudicato il secondo premio nella sezione D –  Narrativa edita. Tanta emozione. Ho cercato di far finta di niente, ma forse appare anche nella foto. Sicuramente si vede la mia gioia, “Canoni e contrappunti” continua a darmi grandi soddisfazioni.
La cerimonia si è conclusa con il pranzo a cui hanno partecipato i premiati e gli amici.

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Due premi per le mie poesie

Sabato 25 novembre sono andata a Gallipoli, in provincia di Lecce, per ritirare due premi: per la Poesia Ritorno al Sud -contenuta nella raccolta Una cascata d’amore– Terzo Premio Poesia Edita e per la poesia Passi del mio vivere, Terzo Premio Poesia inedita entrambi alla terza edizione del concorso narrativa e poesia “De Finibus Terrae- Premio Caputo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Bellavista Club di Gallipoli- Lecce ed è iniziata alle 19:00.

La terza edizione del concorso narrativa e poesia “De Finibus Terrae- Premio Caputo è stato organizzato dal Caroli Hotel con il patrocinio della Provincia di Lecce del Comune di Gallipoli e della Biblioteca Tommaso Fiore Gnoni di Tuglie, con la direzione artistica ideata e svolta in modo ammirevole, dalla dottoressa Maria Teresa Protopapa. Nel corso della bellissima serata sono stati premiati i vincitori designati da un’apposita giuria. Il concorso era diviso in due sezioni Narrativa e Poesia edita e inedita. La premiazione si è svolta accompagnata dalle musiche eseguite al pianoforte dal maestro Maria Fino.
Come potete immaginare mi sono emozionata, anche se dalle fotografie non appare.

Ecco le poesie premiate:

Ritorno al Sud

Ritorni smarrita
con ossa stanche
nella terra dalle zolle riarse:
terra aspra e amata.

Ritorni
alla ricerca di un’adolescenza
assolata di sogni
verdi turbamenti.

Un gallo
cantava un domani che nutriva,
parlava l’ondeggiare del mare,
mormorio di intimi segreti
turbamenti sconosciuti.

Una vita
a correre su strade veloci
treni nella notte
viaggi di libertà:
lontano, sempre più lontano.

Ritorni
a cercare risposte
brividi di buio che ti consumano.

Non misurarti
con la trama della vita
anche oggi
le stelle ammiccano silenti.

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I passi del mio vivere

Non ho contato
i passi del mio vivere:
ho camminato a lungo.

Non mi sono fermata sui ricordi:
ho vissuto con giocosità
i colori del mio tempo.

Ma ora l’evanescenza della vita
m’impegna in ritmi lenti.

Prima che la memoria impallidisca
e banchi di nebbia
invadano la mente
e la trama del vissuto si sfilacci,
la vita diventi intrisa di malinconia,
concedimi,  di stupirmi in te
non in un’ossessione patologica
ma in una risata d’amore.

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“Canoni e contrappunti” è tra i Talenti Vesuviani

Un nuovo premio per Canoni e contrappunti: si è classificato secondo nella Sezione Narrativa Edita D alla “XI Edizione Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa Talenti Vesuviani”.
Il romanzo che affronta il tema dell’omosessualità rimane una delle mie opere più premiate.
Sono felice ed emozionata. Accade sempre anche dopo tanti anni e tanti premi.
E sabato 9 dicembre andrò a Napoli, nella sala “Vincenzo gemito” in Galleria Principe Umberto per ritirare il premio. E come sempre voi saprete tutto.

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Autunno

L’autunno è arrivato con i suoi prorompenti colori. Quest’anno in modo particolare con tramonti spettacolari. Ci accompagnerà dolcemente verso l’inverno.
Anch’io mi lascio andare ai toni di questa stagione di mezzo che fa da ponte tra il caldo dell’estate e il freddo dell’inverno.
E sono pervasa dai ricordi e dalle emozioni. Momenti che hanno risvegliato la mia creatività.
Proprio in autunno è nata una poesia che amo molto e che vi dono.

Questo autunno

Me ne vado con passo stanco
la schiena ricurva
in questo autunno
di prorompenti colori
che porta con sé
un io, un tu
che non fu mai “noi”.

Me ne vado perché ti amo
profondo respiro;
trema la carne
incapace di accettare il limite,
di sgretolare fragilità che tormentano.

Me ne vado,
il giorno non è più giorno
anche se non è ancora sera,
il pendolo ha scandito troppe notti insonni sussurri  repressi, impalpabili sensazioni.

Me ne vado
Per non perdermi
Nella tenerezza di cui parlavi
Che ti sorrideva il volto
A nascondere parole
Facendomi smarrire nei tuoi occhi.

Forse, nell’ultimo sorriso
Il più sofferto
Scoprirò
Il senso del limite
Dove la vita è solo un soffio
Un palcoscenico a volte scricchiolante.

 

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Tanta emozione per premio e motivazione

Domenica 1 ottobre sono andata nell’Isola di Albarella, Comune di Rosolina, in provincia di Rovigo a ritirare riconoscimento che si è aggiudicato “Canoni e Contrappunti”. Il mio romanzo ha vinto il Primo Premio della Sezione  “D”  Narrativa Edita  E Saggistica Letteraria del Premio Internazionale di Arti letterarie “Thesaurus-Albarella”, promosso ed organizzato dal Cenacolo Letterario Internazionale altre voci, Albarella s.r.l., Fondazione Marcegaglia onlus, Associazione Comunione Isola di Albarella Associazione Culturale Cuore di Carta.
Come avevo anticipato mi sono emozionata e non solo per il premio ricevuto ma anche per la  motivazione della giuria
Il tema dell’omosessualità al femminile è trattato senza risvolti pruriginosi ma con una profonda serietà e delicata attenzione. Indipendentemente da questa connotazione il romanzo è solo e sempre una narrazione d’amore. Sofferenza, lotta contro i tabù sociali sono il filo conduttore del racconto di un sentimento che inizialmente si vorrebbe respingere ma che alla fine è di tale forza da superare qualsiasi convenzione per portare a una finale resa incondizionata. Scrittura sapiente e delicata, dai toni piacevolmente avvincenti.

Per una scrittrice è gratificante scoprire di essere riuscita a comunicare nel modo corretto le emozioni, arrivando al cuore delle persone.
Grazie alla Giuria e a tutti i miei lettori.

 

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Un altro premio per “Canoni e contrappunti”

Sono felice, “Canoni e Contrappunti” ha ricevuto un altro riconoscimento.
Il mio romanzo ha vinto il Primo Premio della Sezione  “D”  Narrativa Edita e Saggistica Letteraria del Premio Internazionale di Arti letterarie “Thesaurus-Albarella”, promosso ed organizzato dal Cenacolo Letterario Internazionale altre voci, Albarella s.r.l., Fondazione Marcegaglia onlus, Associazione Comunione Isola di Albarella Associazione Culturale Cuore di Carta.

La premiazione si terrà domenica 1 ottobre 2017 nell’Isola di Albarella, Comune di Rosolina (Rovigo).
Ci andrò, e vi racconterò, per il momento sono già emozionata al pensiero di ritirare il Premio.

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Buone vacanze

Mari, monti, lago… ma anche a casa, 
l’importante è rilassarsi.
Io mi riposerò ma mi dedicherò anche
alla preparazione della promozione del mio 
nuovo romanzo Concerto d’addio.
Vi auguro buone vacanze con una poesia 
che ho scritto per voi, spero vi piaccia.

PRESENZA
La tua presenza
vibra nel libro interiore
si fa poesia
racconta di voli,
teneri sguardi
un quotidiano bastardo
la paura di farsi conoscere.
Parole che affido alla carta
rivestite di amore tenace
senza clamore,
un sussurro nell'autunno
in cui smarrirsi
nel mischiare carte di vita;
un attraversare giorni
in punta di piedi
mano nella mano.

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Due giornate indimenticabili

Sabato 15 e domenica 16 sono stata a Sarzana a ritirare il Premio “Amore per la vita” per la mia poesia “Insonnia-Ai miei figli-I passi del mio vivere” e per partecipare agli eventi organizzati dall’Associazione Culturale Poeti solo Poeti Poeti”.

Sabato si sono tenuto il Salotto Letterario “Gli autori si raccontano”, I Laboratori didattici riservati a bambini e ragazzi e il Dibattito tra Giuria, Autori e Pubblico; domenica, dopo il saluto delle autorità e la cena di gala, c’è stata la premiazione.

Ebbene sì, mi sono commossa quando hanno letto la motivazione del mio premio:

Nelle sue composizioni la Poetessa opera un pacato recupero del passato attraverso i ricordi che, con maestria, amalgama con il presente per realizzare un suo consuntivo. Anche se il tempo corrode corpo e mente, la sua anima si espande in un riso d’amore, un inno alla vita, a conferma della sua interiorità positiva. Marisa Giaroli si svela a tutto tondo con eleganza e freschezza, utilizzando talvolta un simbolismo che cristallizza amore e dolore, ma si proietta anche all’oltre, nel bisogno di approdo all’infinito.
Prof. Marisa Vigo

Ed ecco la poesia per la quale sono stata premiata:

Conchiglie levigate dall’onda
stridore di gabbiani
nel cielo che si oscura.
Una spiaggia deserta
si rianima nei ricordi,
flash
appaiono e scompaiono nella mente.

…i primi passi incerti
secchielli per castelli di sabbia,
rincorse, risate, pianti
un domani denso di progetti
con delusioni, sconfitte e vittorie
che vi hanno reso adulti.

Un passato che ritorna
a scaldare ossa dolenti
il berciare dei gabbiani
a salutare la mia sera,
il mio grazie alla vita.

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Premio Amore per la vita

Vincere un premio è sempre bello, ma questo premio mi piace in modo particolare per il suo nome “Amore per la vita”.

Ecco la comunicazione che ho ricevuto:
Gentile Autrice Marisa Giaroli, nel ringraziarLa per la Sua partecipazione alla V Edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana siamo lieti di comunicarLe che la Giuria ha ultimato i lavori e Le ha conferito il “Premio Amore per la vita” – Sez. A poesia edito e inedito “Ai miei figli – Il passo del mio vivere”.

Nel congratularci per l’importante riconoscimento Le comunichiamo che la cerimonia di premiazione avrà luogo Domenica 16 Luglio alle ore 21.07 p.v. presso la Cittadella Fortezza Firmafede del Comune di Sarzana Saremo onorati della Sua presenza per la consegna del diploma e del premio.

E come potrei mancare?!

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“Canoni e Contrappunti” sempre in classifica

È stato pubblicato da poco il mio nuovo romanzo “Concerto d’addio” ed è arrivata una bella notizia relativa a “Canoni e contrappunti”.

Amazon mi ha comunicato che proprio con “Canoni e Contrappunti” ho raggiunto “il Miglior posizionamento assoluto nella classifica generale di Amazon raggiungendo la posizione n. 3381”.
Niente male, considerando che il romanzo è stato pubblicato nel 2014 ma continua a ricevere apprezzamenti da parte dei lettori. Insomma ormai è diventato un “long-seller”.

Se non lo avete ancora letto o se desiderate fare un piccolo ripasso, guardate il video.

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“Concerto d’addio” è in arrivo

Manca veramente poco alla pubblicazione di “Concerto d’addio” il mio ultimo romanzo. Sto verificando per l’ultima volta Pdf del testo che ha preparato l’editore per realizzare la versione cartacea e quella digitale per dare l’ok finale. Sono molto emozionata, eppure non è la prima volta.
Per voi un piccolissimo assaggio dell’incipit:

“Improvvisamente una pallida luce filtra tra la nebbia e di colpo l’insidioso velo si dilegua e compare il sole. Con un lungo sospiro l’uomo al volante si rilassa e smette di scrutare il bordo della strada. Dopo aver percorso pochi chilometri, l’automobile si ferma nei pressi di una villa che sorge al lato della strada provinciale. Lo sconosciuto scende e per alcuni minuti rimane fermo, in preda ad una sorta d’incontrollata ansia, poi si riprende e lentamente varca il cancello aperto incamminandosi lungo il sentiero ghiaioso che conduce all’entrata dell’abitazione.”

E della copertina:

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25 aprile, un ricordo

A volte mi fa piacere riguardare vecchie fotografie, l’altro giorno mi è capitata tra le mani questa immagine.

È il 25 aprile, siamo in via Crispi a Reggio Emilia. Nella foto ci sono io, una bambina magrolina e vivace, mamma e papà. Ricordo le bandiere e il gruppo dei partigiani scesi dalle montagne, ero piccola e poi è passato molto tempo, sicuramente stavamo camminando per raggiungere piazza della Vittoria dove c’erano già molte persone. Tutti insieme festeggiavamo la Liberazione.

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Alla ricerca della cover

Ho completato la revisione del romanzo e ho dato il manoscritto, si diceva un tempo, ad un’amica per un’ulteriore verifica.
Io mi sto occupando della cover, o meglio della foto per la copertina.
Non è semplice scegliere la foto giusta. Ieri, ad esempio, ne avevo trovato una che mi piaceva tanto, però non c’entrava nulla con la storia. E così ho ricominciato a guardare le foto che mi propone la fotografa Odette Hasenfratz.

Devo stare molto attenta perché la cover è il biglietto da visita del libro, può attirare l’attenzione dei futuri lettori o passere inosservata.
Ritorno alle mie foto. Vi terrò informati.

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Al lavoro sul nuovo romanzo

Sto lavorando al mio nuovo romanzo. In realtà, lo avevo già pubblicato nel 1986 con il titolo “Concerto d’addio”. Qualche mese fa mi hanno chiesto di farne una nuova edizione.
Ero indecisa, ho iniziato a leggere, e ho deciso di accettare la proposta. Ma il testo non era sul pc, così mentre rileggevo e correggevo lo trascrivevo in formato elettronico.
A mio avviso, la storia è ancora molto piacevole. Si svolge tra gli anni 60’ e gli anni ’80 un po’ in Italia e un po’ in Israele. Naturalmente c’è una storia d’amore, ma non solo.
Le vite dei personaggi si intrecciano, si allontano, si ritrovano creando situazioni imprevedibili e drammatiche.

Ma non voglio raccontarvi troppo, preferisco lasciarvi con la curiosità.

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Festa della Donna

Ho tanti bei ricordi legati all’8 marzo, quando le donne della sinistra e le democratiche cristiane organizzavano assieme alcuni eventi in favore delle donne e della pace.
In particolare, nella mia mente vi è la Festa dell’8 marzo 1988. In quell’occasione collaborammo tra le varie associazioni e organizzammo un balletto al Teatro municipale di Reggio Emilia con la compagnia di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. In quell’occasione erano presenti il Console degli Stati Uniti, il Console dell’Unione Sovietica e l’Ambasciatrice di Israele.
Vi assicuro che fu una bellissima serata che mi impegnò molto. All’apertura dell’evento, dal palcoscenico feci il mio breve discorso di benvenuto alle autorità presenti. Dopo raccontai che mi avevano tremato le gambe e Liliana Cosi, ridendo, rispose che oltre le gambe aveva notato che mi tremava anche la lunga gonna:

Oggi sono così demoralizzata da quanto sta accadendo in Italia e da come stanno distruggendo un partito che aveva segnato una unificazione, una voglia di lavorare assieme per il bene comune, che non riesco a vivere serenamente nemmeno l’8 Marzo.
Ma questo, ovviamente, non mi impedisce di fare gli auguri a tutte le donne, affinché la Festa della Donna ci veda tutte unite contro le ingiustizie e le violenze che troppe di noi ancora devono subire.

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La scissione del PD

Assisto all’annunciata scissione del PD senza riuscire realmente a credere che lo faranno davvero.
 Ho seguito tutte le trasformazioni del “vecchio” PCI, ogni volta con un po’ di tristezza mista a nostalgia, però sempre con la certezza che il cambiamento avrebbe portato il partito a nuove conquiste civili e democratiche per il Paese.

dal-pci-al-pd
Questa strada imboccata dalla dirigenza e dalla minoranza, a mio avviso, non consegnerà niente di buono ai militanti, ai simpatizzanti e, soprattutto, all’Italia.

In questo momento provo solo un grande disgusto per quelle persone che stanno mettendo al primo posto personalismi senza pensare al bene collettivo.

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San Valentino

Lo sapete, io sono innamorata dell’amore e allora come posso dimenticare che oggi è il 14 febbraio.
Buon San Valentino a tutte le persone che si amano e a quelle che sono ancora alla ricerca dell’amore.
Non dubitate, arriverà anche per voi il momento di festeggiare.

san-valentino

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Sull’amore

Nei miei romanzi c’è sempre l’amore, e come potrebbe essere diversamente?
L’amore muove il mondo, nel bene e nel male. Quanti femminicidi si commettono in nome dell’amore? Ma questo non è amore, o meglio, è un sentimento malato.

Vi propongo una frase di Alice Munro, tratta Alice Munroda Dimmi se sì o no, nella raccolta Una cosa che volevo dirti da un po’ edizioni Einaudi.

«L’amore non è affatto inevitabile; comporta sempre una scelta. Solo che è complicato risalire al momento in cui quella scelta si compie, o a quando da apparentemente frivola si fa irreversibile. Non esiste un campanello d’allarme sicuro che lo annunci.»

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La Giornata della Memoria

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz.
Il primo novembre 2005 Giornata-della-memorial’Assemblea generale delle Nazioni Unite votò la risoluzione 60/7 che decretò il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.
Penso che in questo momento storico sia ancora più importante ricordare. Io lo faccio con le parole di tre persone che, in modi diversi, vissero il nazismo: Bertold Brecht, Primo Levi e Anna Frank.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare“.
Bertold Brecht

L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.
Primo Levi

Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo.
Anna Frank

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Le nostre tradizioni

Ho letto una dichiarazione di Cecile Kyenge, che poi fortunatamente ho scoperto essere una bufala, relativa a “presepe e mercatini”.
Si trattava di una di quelle notizie false sulla necessità di rinunciare alle nostre tradizioni, che la Rete ripropone, però in me ha stimolato una riflessione.
presepePersonalmente i mercatini non mi interessano, quindi sorvolo su questo punto.
Non sorvolo, invece, sui presepi.
Per non urtare certe “sensibilità” abbiamo tolto i crocefissi, in certe scuole non si fa più il presepe e così via.
Io non ci sto! Io difendo le mie radici italiane e cristiane. Chi mi conosce sa che non sono razzista. Ho visitato parecchi paesi dove la religione cristiana non era la più seguita, ma sono sempre stata rispettosa, specialmente nel visitare i luoghi di culto di altre professioni religiose e non mi sono mai sognata d’interferire sulle loro tradizioni. Ora mi chiedo perché mai noi italiani dobbiamo rinunciare ai nostri valori, alle nostre tradizioni?
Per me l’offesa sta in questa assurda pretesa di alcuni personaggi.

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Buon Anno

Vi auguro un buon anno perché la vita è una composizione. Complessa e unica, non sempre armonica, talvolta stonata. Lo scorrere dei giorni, le esperienze, i vissuti e le scelte ritmano tonalità e movimenti. C’è l’adagio, il fortissimo, il crescendo, lo stacco, l’ouverture ma anche le pause, le fughe, i preludi, gli scherzi che “danno forma” all’opera della vita.
Buon 2017.

buon2017

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Natale 2016

Vi auguro che la magia del Natale accompagni i vostri giorni e quelli delle persone che amate.

nativitaok

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Quando l’influenza ci mette lo zampino

La notizia è arrivata all’inizio di novembre, la presidente dell’edizione 2016 del PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘SECONDO UMANESIMO ITALIANO” mi ha comunicato che la giuria mi aveva assegnato il secondo premio per la mia poesia “Attesa ipotetica”.
Io ero tutta felice e non vedevo l’ora di andare a ritirare il premio.
La cerimonia era stata fissata per sabato 10 dicembre alle ore 16:00 nella Sala Moret presso l’hotel  Là di Moret a DiplomaUdine. E io non vedevo l’ora di partecipare all’evento e di ritirare il Diploma e la Motivazione Critica.
Nell’email veniva anche precisato che: “In caso di assenza del poeta o di un suo delegato verrà perduto il diritto al Premio e verrà inviata soltanto la certificazione via mail”.Persona influenzata

Purtroppo l’influenza mi ha colpita e non sono riuscita ad andare a Udine.
Ma ho ricevuto sia il Diploma che la Motivazione Critica.
E questa è la motivazione elaborata dalla dott.ssa Rita Mascialino:

Motivazione Critica

Pubblico anche la poesia vincente, in modo che voi possiate gustarla.

ATTESA IPOTETICA
E chi può dire
non sia stata l’ultima cena
quella di una sera in cui
un oceano di stelle
brillava di una luce viva
ampi spazi
ove la mente si perdeva
a pensare e ripensare
trame di vita,
un desiderio che pulsava?
Stupirsi
di essere ancora legata
a un filo
i cui estremi hanno misurato
un tempo sospeso
una risposta muta
una inquietudine dentro le ossa:
il canto alla vita.

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Una poesia per concludere la giornata

Questa sera vi dedico “Insonnia” la poesia che è stata pubblicata pochi giorni fa sul blog “Letteratura al femminile”. Il gruppo è presente anche su Facebook e sono felice di farne parte.

INSONNIA
La notte assorbe il silenzio
la mente pesca ricordi,
che si confondono con i sogni.
Ma che importa?
C’è una verità nel sogno!
È stato un lungo percorso
a volte incongruo, ironico,
gioioso nelle sue seduzioni.
E che dire delle occasioni perdute?
Dei rimpianti?
E quando l’ora verrà
sarò piuma cullata da brezza là,
nell’infinito dove Alfa e Omega
si fondono.
Marisa Giaroli

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In ricordo di Tina Anselmi

La scorsa notte, nella sua casa di Castelfranco Veneto, si è spenta Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica. Fu nominata nel Tina Anselmiluglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti.
Tina Anselmi, eletta più volte parlamentare della Democrazia Cristiana, aveva 89 anni.

Ho avuto il piacere d’incontrarla spesso. E’ sempre stata una persona positiva e mi ha dato tanto.
Ciao Tina

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“Canoni e Contrappunti”, un anno di ebook

Il 16 ottobre 2015 Canoni e Contrappunti è stato proposto anche in versione digitale.
Come tutti i miei amici sanno, non sono molto abile con la tecnologia, anzi direi proprio il contrario, posso essere inserita tra le “imbranate”, però ne riconosco l’utilità.

Canoni-e-contrappunti

Per questo un anno fa ho deciso di proporre il mio romanzo anche in versione ebook, proprio per renderlo fruibile a tutte quelle persone che preferiscono acquistare e leggere i libri in digitale.
Così, con l’aiuto, di validi collaboratori, l’ho pubblicato sulla piattaforma YouCanPrint.it e da allora è disponibile su tutti i più importanti siti di vendita online.
Anche la copertina è nuova, a me piace molto.

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“Canoni e contrappunti”, il video

Lo scorso 12 settembre ho pubblicato un video su Youtube dedicato
a “Canoni e contrappunti”.
Un’altra bella emozione.
Per commentare il video ho inserito questo testo:
“Eppure, Carmen e Gilda sembravano perfette, insieme. Si mescolavano e si supportavano come le voci di un canone, e come le voci di un contrappunto si completavano, pur dicendo cose differenti, in un continuo e silenzioso dialogo d’amore e di rispetto”.
Carmen e Gilda sono l’una lo specchio dell’altra. Istintiva e passionale la prima, razionale e misurata la seconda, proprio in virtù di questa apparente distanza tra loro prende vita un rapporto intenso, carnale e intellettuale allo stesso momento, frenato, tuttavia, dalle convenzioni e dal perbenismo della gente di provincia, fortemente ancorata alla tradizione e a una distinzione di ruoli ormai, in effetti, senza alcun collegamento con la realtà. In questo senso, allora, assumono ancor più valore le parole con cui Anita Sonego, che ne ha curato la Prefazione, parla di Canoni e contrappunti: “
La cifra di questo scritto è la sincerità più radicale e spietata. È la messa a nudo dei sentimenti anche quando appaiono, e forse sono, illogici, sconvenienti e portatori di frustrazioni”. Dopo il successo di pubblico e critica di Perché non lei, Marisa Giaroli entra nuovamente nel mondo femminile con questo suo nuovo romanzo, che attraverso la storia di Carmen, protagonista assoluta e decisamente riuscita, narra non solo una vicenda intima e privata, ma soprattutto i limiti di una società ancora troppo legata alle sue origini che nega, testarda e assurda, l’amore tra due persone dello stesso sesso.

Ed ora gustatevi il video, lo trovate a questo link.

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Finalista, quasi una vittoria

Lo confesso, arrivare tra i finalisti a un Premio Letterario Nazionale è sempre un’emozione.
Canoni-e-Contrappunti-tra-iÈ accaduto al Premio Letterario Nazionale ” Carlo Piaggia ” Badia di Cantignano, Lucca, “Canoni e contrappunti” è stato inserito tra i finalisti della Sezione C- Narrativa Edita.
Il 18 giugno sono andata a Badia di Cantignano per assistere alla cerimonia di premiazione dei vincitori.

Marisa-Giaroli-a-Badia-di-C
E vi assicuro che, anche se non ho ritirato alcun premio, sono stata molto felice di partecipare. Ho trascorso una piacevole giornata in compagnia di persone interessanti e stimolanti.

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Ancora un premio per “Canoni e contrappunti”

Vi assicuro che è stato molto piacevole ricevere questa comunicazione:
“Nel ringraziarla per la sua partecipazione alla Quarta Edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana- Poeti solo Poeti Poeti – Susannasposaday8 ” – siamo lieti di comunicarLe che la Giuria ha ultimato i lavori e Le ha assegnato il seguente prestigioso riconoscimento:
5° Premio ex aequo Sez. C  Libro edito  di narrativa a  Marisa Giaroli
Per il libro edito“Canoni e contrappunti”
Nel congratularci con Lei per l’importante riconoscimento, Le comunichiamo che la cerimonia di premiazione, alla quale La invitiamo ad essere presente per ritirare il Diploma e il Premio, avrà luogo a Sarzana Domenica 10 Luglio   alle ore 21.07 presso la Cittadella Fortezza Firmafede del Comune di Sarzana. È gradita l’eleganza.
Si prega di voler gentilmente riconfermare la propria presenza per e-mail entro giovedì  24.”
Recensioni e riconoscimenti non finiscono mai per “Canoni e contrappunti”.
Grazie care amiche e cari amici.

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